Cos'è
La partenza è a Moena, la “Fata delle Dolomiti”, paese legato a favolose leggende e circondato dalle montagne più famose al mondo: le Dolomiti.
Il percorso scorre lungo la ciclabile delle valli di Fiemme e Fassa, sempre accanto al torrente Avisio.
Attraverso verdi pascoli si giunge a Predazzo, definito il “Giardino geologico delle Alpi”, perché qui c’è la più alta concentrazione di varietà geologiche al mondo. Nel centro di Predazzo, animato da un caloroso pubblico, c'è il primo cambio della staffetta. Proseguendo, si attraversano prati e boschi di abeti che lambiscono il paese di Ziano di Fiemme. Si continua a fino a Lago di Tesero dove si attraversa lo Stadio del Fondo, prossimo protagonista dei giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. Qui ci sarà il secondo cambio della staffetta.
Ancora 3,097 km portano i concorrenti della mezza maratona al traguardo di Masi di Cavalese (km 21,097), mentre gli altri concorrenti dovranno affrontare ancora la salita costante ma non impegnativa - fino all'arrivo di Cavalese (26,5 km).